1 - 5 Ottobre 2004 - Belgio
Ottobre 2004: la ryanair fa un offerta speciale: voli ad 1 centesimo (tasse escluse ovviamente)! Spulcio un po' sul loro sito, guardo le mete raggiungibili da Pisa, confronto i prezzi per dormire nelle varie città e alla fine la meta è decisa: io e Claudia partiamo per il Belgio!
Puoi vedere un "doppio diario di viaggio", cioè il mio diario di viaggio, commentato da Claudia, o vedere la lista completa delle foto. Come "extra" c'è un breve filmato di Claudia in treno, un po' confusa!
Il viaggio
Siamo partiti dall'areoporto di Pisa. Prezzo del biglietto, Andata e Ritorno 25 € a testa!, niente!. La nostra prima tappa è stata Charleroi, dove siamo arrivati con l'aereo. Non avevamo deciso dove dormire (nemmeno la città), perciò dopo esserci informati al desk della Ryanair abbiamo scoperto che era possibile acquistare un biglietto per 10 € che comprendeva bus fino alla stazione (l'aereoporto è molto distante dal centro) e viaggio in treno in qualsiasi posto del belgio. Abbiamo deciso di scartare Bruxelles (non ce ne avevano parlato un gran che bene) e abbiamo puntato su Brugge, un po' perchè tutti quelli che sono stati in Belgio dicono che è la città più bella, un po' perchè era dalla parte opposta del Belgio e potevamo così sfruttare al massimo il biglietto con costo fisso!
Dopo qualche ora di viaggio in treno, in cui abbiamo notato la bellezza del paesaggio, siamo infine giunti a Brugge (Bruges, o come la volete chiamare, qui parlano due lingue). In effetti fin dal primo istante si è rivelata una cittadina stupenda. Abbiamo faticato un po' per trovare da dormire (avevamo visto la pubblicità di una sorta di campeggio che affittava bungalow a prezzi bassissimi, ma dopo un ora di camminata abbiamo scoperto che eravamo ancora lontani un po' di chilometri) ma alla fine ci siamo sistemati in un ostello in centro, prendendo però una stanza doppia e non una camerata. La stanza era piccolissima e anche scomoda (in mansarda, doccia al piano terra) ma la vista dal tetto era stupenda! Brugge è stupenda, forse un po' troppo invasa da turisti ma non di meno conserva il suo fascino. E' letteralmente piena di negozi di cioccolata e birra, arti in cui i belgi sono maestri.
Dopo aver visitato Bruges, i monumenti e i negozi, siamo partiti alla volta di Charleroi, "ingannati" dai volantini pubblicitari. In effetti a Charleroi non c'era proprio nulla da vedere! Abbiamo vagato una giornata per la città, visitando tutti i quartieri (sia i migliori che i peggiori), abbiamo scoperto una fabbrica della Grimbergen e un paio di statue di personaggi di fumetti (ho riconosciuto solo Luky Luke), ma niente altro di interessante. Anche l'albergo dove abbiamo trovato da dormire era un po' squallido, e costoso.
Quindi il giorno successivo abbiamo lasciato gli zaini nel deposito della stazione e abbiamo preso un treno per Namur, cittadina non molto lontana. Anche Namur si è rivelata una bellissima città, soprattuto la rocca, in cui abbiamo passato la maggior parte della giornata. Anche qui abbondavano i negozi di cioccolata, anche se in quantità minore rispetto a Brugge. Alla sera siamo ritornati a Charleroi per prendere gli zaini e dirigerci all'areoporto, dove abbiamo passato la notte in attesa dell'aereo della mattina successiva (inizio imbarco alle 7)
Cosa ho apprezzato del viaggio
Pro
- Birra e cioccolata ovunque
- Brugge, la rocca di Namur
- Gli uffici informazioni turistiche un po' ovunque
- La tranquillità e non abbiamo mai visto un poliziotto
- La stanza dell'ostello, piccola e sporca ma troppo bella!
- Ferrovie moderne e ben organizzate
Contro
- Charleroi
- L'albergo di Charleroi
- La periferia di Charleroi
- Charleroi (ripeto)
- Che ci sono stato troppo poco!
aggiungi commento | letto 362 volte
Viaggi





