16 - 21 Febbraio 2006: Amsterdam (Olanda)
Eccomi di nuovo a sfruttare la cara vecchia Ryanair per una breve (si fa per dire... 6 giorni) uscita in Europa. Stavolta la meta scelta à stata Amsterdam, dopo un duro ballottaggio con Dublino (prima o poi ce la farò ad andarci!). Con tre amici, siamo andati al mitico Flying Pig Downtown Amsterdam e abbiamo scoperto che la sua fama è meritata! Ma ecco un po' di informazioni utili a chi vuole andare ad Amsterdam.
Le foto
Le del viaggio le trovate qui.
Il viaggio
Nonostante la nostra decisione di andare ad Amsterdam la Ryanair ha deciso di cancellare i voli Pisa - Eindhooven senza nemmeno consultarci, con tutta la pubblicità che gli faccio su questo sito dovrebbero tenermi più in considerazione! :) Abbiamo quindi dovuto adottare una soluzione di ripiego e scelto di partire da Milano (che poi in realtà è Bergamo Orio al Serio, ma loro lo chiamano Milano). Il tragitto è stato:
- Pisa - Milano
- Treni vari di Trenitalia (Intercity, Regionali). Via Firenze - Bologna. Costo del biglietto 30 €, avremmo potuto spendere meno con l'interegionale via Sarzana ma dovevamo arrivare la mattina presto e questa era l'alternativa più economica.
- Milano - Bergamo
- Abbiamo preso il treno da Milano a Bergamo (costo 5 € circa) e una volta a Bergamo abbiamo preso l'autobus cittadino (1,55 €) per Orio al Serio (dove si trova l'aereoporto). L'altra alternativa era prendere un autobus direttamente dalla stazione di Milano centrale che arrivava all'aereoporto di Orio al Serio, dal costo di 6 € circa
- Bergamo Orio al Serio - Eindhooven
- Volo Ryanair con tariffa web-fare a 1 centesimo, più le tasse, per un totale di circa 43 € a testa andata e ritorno. Viaggio senza problemi nonostante il maltempo. Come al solito nessun problema con i bagagli per fortuna.
- Eindhooven - Amsterdam
- Per fare questa tratta abbiamo trovato un bus della Ryanair che ci portava direttamente alla stazione centrale di Amsterdam (a meno di 500 metri dal nostro ostello quindi). Il costo del biglietto è di 17,5 € per l'andata, ma se fate subito andata e ritorno spendete 30 € in tutto. Il biglietto va fatto in aereoporto al banco informazioni, se lo fate sul bus lo pagate di più. Il tragitto dura circa un ora e mezzo. Si può anche fare in treno ma costa di più e dovete raggiungere la stazione di Eindhooven, mentre il bus parte dall'aereoporto.
- Ritorno
- Abbiamo fatto la stessa tratta, solo che invece del treno Milano - Firenze abbiamo fatto Milano - Pisa con un interregionale che passa da Sarzana, e abbiamo speso solo 13 €.
Il viaggio è stato qualcosa al limite dell'assurdo. Ovviamente con l'aereo e con il bus in Olanda non ci sono stati problemi... i problemi vengono tutti da Trenitalia. Per andare da Pisa (vabè, Cascina) a Amsterdam ci abbiamo messo 18 ore, di cui solo 5 ore da Bergamo alla stazione di Amsterdam. Tutto il resto in Italia per andare da Cascina a Bergamo! Va bene, abbiamo preso interregionali per fare i miseri e spendere meno, ma ci hanno anche dato indicazioni sbagliate alla stazione e le coincidenze erano assurde. Al ritorno addirittura il treno Milano - Pisa era in ritardo, e poi si è fermato a circa 1 km dalla stazione di Pisa... Non si capiva bene se eravamo arrivati o no, quindi ho provato ad aprire la porta... e la porta si apriva, solo che eravamo in mezzo ai binari, alla faccia della sicurezza. Dopo qualche minuto il treno è ripartito e di nuovo si è fermato, anche stavolta dal nostro vagone si vedevano i binari... però stavolta è arrivato il controllore che ha detto: "Chi deve scendere scenda". Insomma il treno era mezzo dentro la stazione e mezzo fuori, noi che eravamo nei vagoni in fondo ci ha sceso fuori dalla stazione, nel fango tra i passaggi di servizio
La città
Conoscete già Amsterdam per i coffe shop, le canne e le prostitue in vetrina, quindi vado a parlarvi di altre cose. Anzitutto le avvertenze per i turisti: occhio ai rapinatori, spacciatori e pazzi, che qui di notte abbondano, e occhio alle biciclette, noi non siamo abituati ad avere così tante piste ciclabili in Italia quindi ci sembra strano che quelle enormi strisce rossicce sul marciapiede siano riservate esclusivamente ai ciclisti, e immancabilmente ci camminiamo in mezzo scatenado l'ira degli olandesi sulle due ruote. La città è molto moderna nei quartieri periferici, ben organizzata come trasporti pubblici (tram, bus e traghetti, questi ultimi gratis) e pulita. Ma se la periferia è moderna e spesso vedete dei "panettoni" di cemento e vetro di 15 piani, il centro conserva in buona parte l'aspetto caratteristico e pittoresco. In alcuni angoli, tra i canali e le tipiche case dalla facciata stretta, pare di essere in qulche secolo precedente. Consiglio vivamente un giro in bicicletta (noleggiarla costa 10 € al giorno) per uscire dalla parte più turistica del centro pieno di boutique e Burger King, per avventurarsi tra i canali a sud del centro. La città ha anche dei grandi parchi dove riposare o fare un giro in bici; il più grande del centro è il Vondelpark ma ce ne sono altri 4 o 5 nelle vicinanze. Tra i musei presenti, i più famosi sono il Rijks Museum (che abbiamo visitato ma sfortunatamente solo un'ala era aperta) e il museo Van Gogh, e il più profano museo della Heineken. Il costo per l'ingresso ai musei è di 10 € quasi ovunque.
Flying Pig Downtown Amsterdam
Questo ostello è ritenuto, secondo noi a ragione, uno dei migliori d'Europa. Si trova nel centro della città, a meno di 400 metri dalla stazione centrale e a 700 metri da Piazza Dam, il centro della città. All'interno si trova una sala comune-pub (angolo con cuscini e tavolini per sdraiarsi, tavolo da biliardo, musica a volte dal vivo, bar, computer con internet gratis), una cucina utilizzabile per cucinare a pranzo e cena, una sala comune dove la mattina viene fatta la colazione (gratis) e il resto del giorno si possono usare i tavoli, le sedie e i divanietti per mangiare, guardare la TV LCD con lettore DVD o sdraiarsi un attimo a fare un pisolo. Le camere sono su diversi piani (è un po' labirintico), i bagni sono praticamente ovunque ma non le docce, che comunque sono pulite e hanno una manopola per regolare la temperatura dell'acqua (es. 38 gradi). Nelle stanze (noi stavamo in una camerata da 18 persone) ci sono letti a castello e tutto sommato si può anche avere un po' di initimità per via della conformazione delle stanze (lo sa bene quella coppia spagnola che ha fatto sesso nella stanza mentre noi dormivamo... fino a che non sono diventati troppo rumorosi e ci hanno svegliato). Ogni letto ha lenzuola, cuscini e coperte (cambiate ogni giorno) e un armadietto da chiudere con un lucchetto (che però vi dovete portare da casa). L'ostello è sempre pieno di gente da tutto il mondo e passare le sere in ostello invece di uscire non è affatto male. Se proprio devo trovare un difetto, secondo me non funziona il meccanismo della cucina: ognuno dovrebbe lavare le stoviglie che usa, ma si arriva alla notte chei lavandini sono pieni di stoviglie ammucchiate e non ce ne sono puliti per cucinare.
Conclusioni
Traendo un bilancio del viaggio, devo dire che è stata un esperienza molto positiva. Il costo totale di tutto il viaggio (viaggio, ostello, pranzi e vizi, souvenir... insomma, tutto) si aggira sui 350 € il che, per un viaggio di 6 giorni in Olanda, non mi pare affatto elevato. Metà del tempo del viaggio l'abbiamo passato in ostello, chiaccherando con qualche straniero o giocando a biliardo o scacchi, all'insegna del relax. L'atmosfera all'ostello è veramente rilassante e mi ero scordato quanto fosse bello parlare 3 lingue in contemporanea (riuscendo a farsi capire a malapena in una ovviamente). La cittè è veramente bella, peccato per il tempo brutto, c'è stata solo una mezza giornata di sole, per il resto nuvole e pioggia, anche se mai intense, e soprattutto ventate gelide improvvise (ora sono a casa col mal di gola). La giornata più bella è stata il giro in bici della città, dai parchi a sud del centro al Vliegenbos oltre il canale a nord della stazione. Giornata tipo: la mattina dormita fino alle 10 più o meno, colazione in ostello, piccolo giro per la città o cazzeggio in ostello, pranzo e poi uscita pomeridiama, per tornare verso le 18 quando tutti i negozi chiudono e inizia a fare freddo, cena e serata di relax ostello. Vi ho già detto che in ostello si stava bene?? Putroppo la notte in certe zone è bene non girarci, hanno tentato di rapinarci (Mantellassi la prossima volta non ti fermare!) e con il fratello di Filippo, che è arrivato due giorni dopo di noi, ci sono riusciti (abbiamo poi scoperto che erano gli stessi tipi che avevano tentato di rapinare noi).
Cosa è piaciuto del viaggio
Cosa è piaciuto
- L'ostello Flying Pig
- Rijks Museum
- Amsterdam, le vie, i canali e i parchi
- La gente da tutto il mondo all'ostello
Cosa non è piaciuto
- I tentativi di rapina
- Il tempo: freddo e pioggia
- Mantellassi non ti perdere per Amsterdam! Sveglia :)
- Trenitalia
Riferimenti
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