12-21 Agosto 2005 - Sardegna, Santa Teresa di Gallura
Ancora un altra vacanza al mare! Ma sento già troppo la mancanza del vero viaggio, dell'Europa, dello zaino sulle spalle, dell'Inter-rail! Vedremo l'anno prossimo, se avrò abbastanza soldi.
Campeggio in lusso
Non ero mai andato in un campeggio portandomi dietro cosè tanta attrezzatura! Visto che siamo andati in macchina, non abbiamo risparmiato sullo spazio, e ci siamo portati dietro talmente tanta roba da rimepire la macchina fino all'orlo. Tra le altre cose: gazebo 3m x 3m, bombola del gas da 20 litri, fornello grande (due fuochi), frigorifero, casse per la musica, tavolo e sedie, torce alla citronella contro le zanzare, djembe... insomma non ci siamo fatti mancare nulla! Aggiungendo l'area barbecue del campeggio di cui potevamo usufruire, non ho mai mangiato così in campeggio.
Il campeggio dove ci siamo accampati è "La Liccia", a 5 km da Santa Teresa di Gallura. Per 9 notti, con parcheggio auto ed elettricità, abbiamo speso 120 Euro a testa. Il campeggio è molto bello e attrezzato, ma la vegetazione (come in tutta la zona) è scarsa, quindi sole a picco sulla tenda! Per fortuna avevamo il gazebo. La spesa maggiore è stata invece per il traghetto: Livorno-Olbia e Olbia-Livorno, in due con macchina piccola (meno di 4 m) 248 Euro!
Una volta giunti ad Olbia abbiamo caricato Alessio, un nostro amico sardo, e abbiamo fatto i 70 km circa che separano Olbia da Santa Teresa. Sarebbe poco se la strada fosse una strada normale! In Sardegna non ci sono superstrade, tranne una, tutto il resto sono strade piene di curve. Forse è per questo che era pieno di motociclisti, su quelle strade andare in moto è esaltante.
Tempo orrendo
Putroppo il tempo non è stato clemente, e non ci siamo goduti il mare se non per tre giorni su dieci. Il campeggio è sulla sommità di una collina, la zona (vicino alle Bocche di Bonifacio) è una di quelle più ventose della Sardegna, quindi sembrava di stare in una galleria del vento: la notte la tenda oscillava paurosamente per il vento, il gazebo è stato fissato con un infinità di tiranti e riforzato legando tra loro le strutture per tenerle unite, ma nonostante questo ogni tanto si staccavano dei pezzi.
Stare in spiaggia, quando c'era vento, era un esperienza dolorosa per la sabbia che ti veniva sparata addosso a velocità elevate. Gli ultimi due giorni ha anche piovuto, rovinando le ultime speranze di poter riscattare la vacanza.
Il mare
Nonostante non ci siamo potuto godere il mare a causa del tempo, tre giorni in spiaggia li abbiamo fatti. La spiagga del camping La Liccia è decisamente bella paragonata ai nostri (toscani) standard, ma non stupenda. Siamo andati a Rena Majore dove oltre alla spiaggia ci sono molti scogli dove abbiamo fatto snorkeling, i fondali sono veramente belli. Infine siamo andati in una caletta proprio sotto la Roccia dell'Orso, a Palau, la roccia è molto suggestiva ma la spiaggetta era sporca.
Altri posti
La sera non c'era molto da fare (soprattutto con quel tempo), quindi siamo andati qualche volta a Santa Teresa, che è una località troppo turistica. Abbiamo fatto l'obbligatoria visita a Porto Cervo, poi abbiamo visitato Arzachena, Palau, Tempio Pausania. Di tutti questi l'unico posto che merita una visita è Tempio Pausania e il vicino Nuraghe Majore. Bellissime però anche le formazioni rocciose che sorgono dappertutto, la piè la Roccia dell'Orso a Palau.
Ad Arzachena ci siamo fermati in un ristorante (quanta fatica per trovarne uno!) a gustare le specialità locali: porcetto (porceddu, maialino sardo... chiamatelo come volete) e zuppa gallurese. La zuppa era veramente squisita!
Cosa mi è piaciuto del viaggio
Pro
- Lo snorkeling nel bellissimo mare della Sardegna
- Tempio Pausania e il Nuraghe Majore
Contro
- Tempo di m...., poche volte in spiaggia
- Il non sapere cosa fare la sera
- Il non aver conosciuto praticamente nessuno!
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