Il mio primo Inter-rail. Con due amici, a cui se ne sono aggiunti altri tre solo per alcuni giorni, ho girato un bel pezzo di Francia e ho fatto una tappa a Amsterdam, in 22 giorni. Per chi non lo sapesse, l'Inter-rail è uno speciale biglietto per il treno dei paesi europei, che permette di viaggiare in una o più determinate zone (stati) per un certo periodo (a seconda di quanto si vuole spendere) senza dover pagare alcun biglietto del treno a parte eventuali supplementi o prenotazioni posti. Noi abbiamo optato per la zona E: Francia - Olanda - Belgio - Lussemburgo, per 22 giorni. Costo del biglietto: 219 Euro.

Il viaggio

Chi viaggia con l'Inter-rail deve annotare tutti i treni che prende su un apposito blocchetto che viene controllato di volta in volta dai controllori (quando se lo ricordano), perciò è facile ricostruire il viaggio leggendo le annotazioni.

Per chi volesse saperne di più sull'Inter-rail può andare sul sito Inter-rail.it o sul sito di Trenitalia. Putroppo recentemente il biglietto è rincarato e sono state imposte alcune limitazioni.

DATA PROVENIENZA DESTINAZIONE NOTE
11/08/2003 Pisa Monaco Via Genova - Ventimiglia. Poco prima di Monaco (a Monton) la linea era interrotta da una frana e abbiamo percorso l'ultimo tratto con un bus delle ferrovie che faceva, involontariamente, un giro panoramico di Monaco.
11/08/2003 Monaco Nizza
11/08/2003 Nizza Biot La località dove era situato il campeggio
14/08/2003 Biot Nizza
14/08/03 Nizza Avignone In realtà volevamo andare a Lione, ma il treno regionale era troppo lento e siamo scesi prima per non arrivare a notte inoltrata.
16/08/2003 Avignone Parigi Comodissimo viaggio sul TGV
18/08/2003 Parigi Amsterdam Costosissimo viaggio sul Thalys
21/08/2003 Amsterdam Bruxelles Stavolta abbiamo preso un treno regionale, lentissimo ma senza supplementi
21/08/2003 Bruxelles Lille via Tournai
22/08/09 Lille Lisieux via Amiens - Rouen
23/08/09 Lisieux Deauville ...e ritorno, quando abbiamo visto che Deauville non faceva per noi
23/08/2003 Lisieux St. Malò via Caen - Dol, con un lentissimo treno regionale che passa per la campagna quasi disabitata
27/08/03 St. Malò Aix-En-Provance Viaggetto di 12 ore, via Rennes - Redon - Lione
28/08/03 Aix-En-Provance Sete via Marsiglia
29/08/03 Sete Montpellier
01/09/03 Montpellier Pisa via Nizza - Monaco - Ventimiglia - Genova, tratto finale con un IC italiano dove ci hanno fatto 28 Euro di multa perchè non avevamo pagato il supplemento, per poi scoprire una volta arrivati che con l'Inter-rail non dovevamo pagarlo. Ah, l'Italia...

Dove abbiamo dormito

Ecco una lista dei posti dove abbiamo dormito, con un breve commento e il prezzo, per quanto mi possa ricordare. Tutti i prezzi a persona, considerando tre persone, stanza tripla negli alberghi senza colazione, o una tenda senza elettricità nei campeggi, che comunque a volte era gratis, e per il periodo dall'11 Agosto al 31 Agosto che notoriamente è il più caro.

CITTA' LUOGO COMMENTI PREZZO
Biot (Antib) Ideal Camping Vicinissimo alla stazione di Biot, campeggio a due stelle... ma quando mai?? Piazzole affollatissime, capacità dichiarata 16 posti, ci saranno state 50 tende, acqua calda solo in alcuni orari, bagni piccoli per il numero di persone che c'era, carta igienica a pagamento. Con bar all'interno (un po' caro), tavolo da ping-pong, una ciclette e una macchina da palestra, vicinissimo alla spiaggia libera (bastava attraversare la strada), nei dintorni supermercati e un casinò-discoteca, ma comunque lontano dai centri abitati. Pieno di italiani, anche i gestori parlavano italiano. 6 E
Avignone Camping Bagatelle Su un'isola, veramente grande (238 piazzole) e ben tenuto, molti turisti ma non molti giovani, con supermercato (caro), due bar, ostello annesso al campeggio, noleggio biciclette, internet point, lavanderia automatica, piscina olimpionica pubblica gratuita accanto al campeggio, servizi igienici numerosi e ben tenuti. No, non mi hanno pagato per fare pubblicità, è solo che ho portato via un volantino e mi ricordo bene come era fatto. Anche qui un gestore parlava italiano, era di Genova. Il difetto erano i dieci minuti a piedi per arrivare in città e il quarto d'ora per arrivare alla stazione. 9-10 E
Parigi Aloha Hostel Rue Borromee, 75015 Parigi, Tel: 42730305. In una camera da sei persone con lavandino, bagni e docce in comune, colazione abbondante (baguette e marmellata, latte, caffè e succo) compresa nel prezzo, cucina con frigo e stoviglie utilizzabili liberamente per pranzo e cena, internet point, piccolo bar che vende solo birre, non troppo lontano dalla Torre Eiffel a piedi, vicino alla metro stazione Volontaires, linea 12. Pieno di giovani (ovviamente), però alle 2 di notte chiude la porta e non si può più entrare, non è necessaria alcuna tessera. In una zona residenziale molto tranquilla. 22 E
Amsterdam Camping Vliegenbos Meeuwenlaan 138, 1022 AM AMSTERDAM, Tel 020-6368855. Lontano dal centro, immerso nel verde, ma con due autobus di linea (n° 32 e 36) che fanno in su e giù 24 ore al giorno, più di giorno un traghetto (n° 34) poco lontano gratuito che porta direttamente alla stazione. Molto grande, non ci sono piazzole per le tende ma solo "zone" dove piazzare le tende. I bagni sono belli ma i neon blu che illuminano tutto di blu fanno perdere un decimo quando si torna alla luce del sole. Di notte le docce chiudono. Cassetta di sicurezza a 0,5 E al giorno, piccolo supermercato e bar (cari). Supermercato a due minuti a piedi. 10-12 E
Lille Mr. Bed City Rue de Bethune, 57, LILLE, Tel. 0320129696 Fax 0320402587. Hotel moderno, camere con aria condizionata e con finestre sigillate, bagno e vasca in camera, colazione a 4 E. In centro, su una delle strade centrali, tesserino magnetico per entrare nelle camere, la portineria non chiude mai. 15 E
Lisieux Hotel de la Gare Hotel un po' scarso, proprio davanti alla stazione: in camera solo lavandino e bidet, docce e bagni comuni, piccolo balconcino che dà sulla piazza della stazione. Non ci sono orari per rientrare. 15 E
St. Malò Camping Alet Lontano dalla stazione, a piedi è una bella mazzata ma ci sono gli autobus di linea, il centro della città è più vicino. Vicino alla spiaggia e al porto turistico (putroppo la mattina si viene svegliati dagli speaker del porto), in una zona veramente bella: sulla cima di una collina, una parte è all'interno di un vecchio castello che poi è stato usato dai nazisti, c'è un museo praticamente dentro il campeggio, e una splendida passeggiata sull'oceano sopra ai bunker. Bagni grandi e puliti, fontanelle sparse per tutti il campeggio, poca ombra ma anche il 27 d'Agosto la sera sulla passeggiata sull'oceano faceva freddo. Moltissimi turisti, supermercati a dieci minuti a piedi, centro città a dieci minuti a piedi. 10-12 E
Sete Camping le Castellas E' l'unico campeggio della zona, se qualcuno vi dice che ce n'è uno vicino al centro (come hanno fatto in diversi con noi), non è vero! Il campeggio si trova a circa 10-15 km dalla stazione, per andarci o autobus di linea (n° 6, fino alle 18) o autostop! Il campeggio è veramente enorme, con supermercato (il primo che ha prezzi non gonfiati), discoteca all'aperto, pub, impianti sportivi con piscina, tabacchi e edicola, panetteria, bar, lavanderia automatica, animazione tutti i giorni, frigoriferi pubblici, ambulatorio con dottore, parrucchiere, e chi più ne ha più ne metta... tutto questo per compensare il fatto che senza un veicolo non ci si può muovere da lì perchè la città è troppo lontana. Per andare sulla spiaggia basta attraversare la strada. Ci hanno detto che in questo periodo pagavamo meno del solito perchè ormai l'estate era finita (sigh), era il 29 di Agosto e il campeggio era semi-deserto. 10 E
Montpellier Hotel Majestic Rue du Cheval Blanc, 4, MONTPELLIER, Tel. 0467662685. Edificio molto vecchio, stanza enorme ma caldissima, con toilette dentro la camera con un separè a dividere, con doccia, oppure toilette comune nel corridoio. Finestra che si apre su una colonna interna caldissima (30 gradi fisso, c'era il termometro). A due minuti a piedi dalla stazione, in una viuzza del centro vicinissimo alla Place de la Comedie che è la piazza centrale con fermata dei tram, spiaggia a dieci minuti (col tram in direzione Odysseum e poi con l'autobus 17). La notte il portone è chiuso ma si ha la chiave per aprire. 16 E

Le città

Una breve descrizione delle città che ho visitato, l'impressione che ne ho avuto.

Monaco
soldi, molti soldi. Ville, Ferrari, Porche, navi enormi con elicotteri sopra, il bus che passa per la galleria del GP di Monaco, strade sopraelevate assurde, palazzi enormi con giardini sul tetto. La città non l'ho visitata, mi sono fermato solo un ora per aspettare un treno.
Avignone
se siete mai stati a Lucca, Avignone è molto simile: un centro storico dove si concentrano negozi, locali e abitazioni più antiche, circondata da una cinta muraria (a onor del vero più brutta di quella di Lucca) intorno alla quale passa la circonvallazione principale, stazione appena fuori dalle mura. E' stata la dimora del Papa e ci sono molti edifici storici e musei, di notte è tranquilla ma forse anche troppo: a parte un paio di pub, per le strade c'è poca gente, cosiderando che ci siamo capitati nel pieno della stagione turistica.
Parigi
penso che di Parigi sappiate già tutto: la torre, Notre-Dame, le bancarelle lungo la Senna, gli Champs Elysè (scusate gli errori ma non so il francese!), il Louvre, migliaia di turisti, ristorianti e artisti di strada. La notte la Torre che si illumina ogni ora è uno spettacolo bellissimo, con molte persone nei prati sotto la torre a godersi lo spettacolo. L'unica pecca è che la metropolitana chiude presto (verso mezzanotte) e non si può girare di notte se non a piedi, ma le distanze sono enormi, e se non trovate qualche parigino che vi dice dove andare e avete l'albergo in un quartiere residenziale di periferia, non avete nulla da fare la sera.
Amsterdam
anche Amsterdam penso non abbia bisogno di presentazioni: italiani ovunque, piazza Dam, i canali, il quartiere a luci rosse, i cofee shop, il museo Van Gogh, i negozi che vendono veramente di tutto... la sera o avete l'albergo (o l'ostello, provate il Flying Pig) in centro, o girare a piedi per la periferia non è un'esperienza consigliabile.
Lille
città abbastanza carina, grandi parchi intorno al centro, la Cittadella, il centro pieno di negozi e ristorantini, qualche piazza bella però, sarà che mezzo centro era bloccato dai lavori, sarà che abbiamo girato veramente poco e ci siamo stati solo un pomeriggio e una sera, sarà che arrivavo da Parigi e Amsterdam, ma mi sembrava non ci fosse un granchè da vedere.
Deauville
altro che versilia, qui una BMW sembra una macchina da poveracci in confronto alle Porsche e alle Jaguar, è un posto snob tutto turistico (non è che ci aspettavamo altro, però...), quando abbiamo chiesto se c'era un campeggio ci hanno guardato male, in strada quando passavamo con zaini pieni di roba ci guardavano come fossimo alieni... ci siamo stati due ore e poi simo venuti via.
Lisieux
venuti via da Deauville, ci siamo dovuti fermare a Lisieux perchè, sorpresa!, il prossimo treno c'era il giorno dopo. Cittadina tranquillissima, non molto grande e senza attrazioni, a quanto abbiamo capito. Giusto qualche pub dove andare la sera, per le strade non c'è nessuno.
St. Malò
cittadina turistica sull'oceano, che però ha il suo fascino: il centro cittadino è vecchio, ricostruito dopo i bombardamenti della seconda guerra ma ricostruito identico a prima, c'è una cinta muraria con passeggiata che circonda il centro storico, isolotti di scogli con rovine o castelli davanti alla città che possono essere raggiunti solo quando la marea è bassa, un porto turistico da cui partono anche traghetti per la Gran Bretagna, molti resti bellici tra cui degli impressionanti bunker dentro ad un campeggio, con museo. Una piccola spiaggia protetta dal porto, e altre spiagge che danno sull'oceano aperto, la costa però è quasi tutta isolotti di scogli e promontori, di notte con le luci la vista dai punti più alti è veramente stupenda.
Aix-en-Provance
la città sebrava bella, con monumenti, parchi e molta gente, inoltre ce ne avevano parlato molto bene, putroppo non siamo restati (anche se non ero troppo d'accordo) perchè i campeggi erano veramente lontani dal centro, e non c'erano ostelli. Siamo ripartiti dopo poco, appena il tempo di pranzare.
Sete
bho? siamo stati solo al campeggio, impossibilitati ad allontanarci perchè lontano da tutto, davanti c'era solo la spiaggia. Intorno alla stazione è un centro città turistico classico, con negozini e ristoranti vari, un ostello in cima ad una collina e qualche canale per la città. Non abbiamo avuto modo di visitarla a dovere, ma non sembrava ci fosse gran che.
Montpellier
siete mai stati a Pisa? Raddoppiate (o triplicate, non so di preciso la dimensione) la città e togliete Piazza dei Miracoli (e grazie...) e avete Montpellier: il mare a qualche chilometro, persone e negozi "alternativi", l'università, il centro con le viuzze, locali e feste, venditori abusivi sulle strade principali, spettacoli da strada in piazza, parchi con molto verde dove sdraiarsi, edifici storici (nella parte orientale della città).

L'esperienza

E' stato il più bel viaggio che abbia mai fatto (e anche in futuro sarà difficile farne un altro così bello), ma se proprio devo dire cosa mi è piaciuto di più e cosa mi è piacuto di meno:

Pro

  • La libertà, il poter viaggiare senza preoccupazioni e dormire dove capita
  • La gente conosciuta in viaggio
  • Parigi, Amsterdam, Avignone, St. Malo, Montpellier

Contro

  • Quei tossici che hanno tentato di rapinarci
  • Lille, Lisieux, Deauville, Sete

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