17-24 Luglio 2004 - Ibiza, Cala Tarida
Quando si dice il culo. Mia cugina ha vinto un viaggio ad Ibiza con una bottiglietta di Fanta, una settimana in un villaggio turistico all inclusive per quattro persone, ma non potendoci andare, lo ha dato a me, che non bevo una Fanta da tre anni e non ne ho bevuta neanche una durante la vacanza (non volevo dargli soddisfazione) nonostante il posto dove ci hanno mandato era chiamato Fanta Village.
Vedi qui tutte le foto del viaggio!
Il viaggio
Per quanto bella possa essere Ibiza, una vacanza segregato in un villaggio turistico alla mercè degli animatori non è proprio la mia vacanza ideale, ma visto che è gratis, sono partito con la mia ragazza di allora (Claudia) e due amici (Luca e Foebe) dopo aver dovuto compilare un bel po' di fogli, tutti arrivati due giorni prima della data di scadenza entro la quale dovevo assolutamente pervenire. Siamo partiti quindi alla volta della celeberrima Ibiza, dall'areoporto di Bologna.
Il volo, della Livingstone, è andato bene, meno di un ora e mezzo, bevande e snack gratis a bordo, sedili comodi. Non so quanto possa costare (era pagato anche il volo) ma direi che è un ottima compagnia. Un po' meno l'areoporto di Ibiza dove, con la gentilezza che li contraddistingue, degli scaricatori ha spaccato una nostra valigia che si è aperta e abbiamo dovuto aspettare un bel po' per ritirare il bagaglio, col risultato che hanno dovuto richiamare l'autobus del nostro gruppo che già stava partendo senza di noi.
Ma passiamo a cose che possono esservi utili
Il villaggio, l'Insotel Tarida Beach, a Cala Tarida, se potete permettervelo (non ho idea di quanto costa, ma non mi sembra a buon mercato) è veramente lussuoso e nuovo (praticamente stavano finendo di sistemare le ultime cose quando c'eravamo noi). La formula all inclusive, in pratica, ci dava tutto gratis (colazione, pranzo, cena, ristoranti, bibite e gelati al bar), unica cosa gli alcolici che erano limitati ad un numero di 20 a testa, ma per una settimana sono stati più che sufficienti (anche perchè, va detto, i cocktail facevano veramente schifo).
Il villaggio ha anche l'accesso su una spiaggia, con l'acqua decisamente bella per i nostri standard (coste italiane continentali, le isole sono un altra storia), ma a guardare bene il resto dell'isola, non poi così tanto pulita. Comunque bellissimo fare snmorkeling (guardare con la maschera sott'acqua, stando a pelo d'acqua), gli scogli sono veramente belli e ricchi di pesci, alghe e ricci.
Non volendo passare tutta la vacanza nelle piscine del villaggio, abbiamo noleggiato una macchina presso il "noleggiatore di macchine" che stava li al villaggio (scusate ma non mi ricordo il nome dell'agenzia). La macchina, una Seat Leon TDI 120 CV ha un costo di noleggio di 63 E per un giorno. Va detto che si possono noleggiare anche scooter (50 e 125) a circa 50 Euro al giorno, e anche moto ma tutte sui 125 di cilindrata e con un costo maggiore degli scooter quindi tanto vale prendere uno scooter. In un giorno si gira tranquillamente tutta l'isola con la macchina; le strade di collina molto tortuose immagino siano divertenti con le moto, avrei voluto provare ma non ne ho avuto l'occasione.
Il paesaggio, fuori dalla capitale Eivissa (Ibiza) e dai villaggi turistici, è quasi desertico, pini, cespugli, e terra rossa. O state in città, o non avrete comodi servizi come banche o farmacie a portata di mano (in effetti l'unico modo per raggiungere una farmacia o un bancomat era noleggiare una macchina e andarci). Caratteristici una sorta di mulini, che credo servano a pompare l'acqua dai pozzi (la siccità sembra un bel problema sull'isola).
La città di Sant Antioni, la più vicina (10 min di macchina) al nostro villaggio, è abbastanza grande e si sviluppa lungo l'omina baia, bellissima, ma conserva solo un centro abbastanza caratteristico; il resto della città è moderno e a misura di turista.
Un "attrazione" di cui si sente parlare sull'isola è il Mercatino Hippy di Es Canar, che secondo me è una cosa schifosamente turistica che non ha nulla dello spirito originale, in pratica metà delle bancarelle sono del tutto simili a quelle che trovate in Piazza dei Miracoli a Pisa o in qualsiasi altra piazza di una città italiana. Per fortuna c'è stato uno spettacolo (anche questo fa molto turistico) ma gli artisti sembravano autentici; una dimstrazione di capoeira (che per poco non si concludeva con una rissa a causa di un turista brasiliano offeso per la "scopiazzatura" della sua arte), e una performance musicale veramente originale. Il parcheggio per il mercatino costa 3 E.
Nello stesso giorno, sempre con la macchina, siamo andati ad una cala veramente bella ma come ce ne sono tante nell'isola, Pou del Lleo; abbiamo anche tentato di raggiungere una delle antiche torri di avvistamento che sorgono sulla cima di alcune scogliere, ma la macchina non era un fuoristrada e soprattutto era a noleggio, quindi abbiamo rinunciato quando la strada si è fatta troppo dissessata.
La sera abbiamo visitato la capitale, una città ricca e tutta orientata sul turismo; putroppo non abbiamo potuto visitarla a fondo, qualcosa che valeva la pena forse c'era (oltre alla vita notturna chiaramente). Ovviamente la principale attrazione per i turisti sono le immense discoteche che sorgono nei dintorni della capitale, veramente grandi e , sempre aperte e con decine di serate diverse a rotazione. Si, sono stato a Ibiza e non sono andato in una discoteca! A parte il prezzo d'ingresso, non sono amante delle discoteche (ad eccezione di quelle rock).
Il ritorno
Il ritorno è stato un po' traumatico. L'aereo ha subito un ritardo e un cambio di rotta a causa del maltempo che imperversava su Bologna. Di conseguenza, l'arrivo è avvenuto di notte, quando Trenitalia già aveva terminato le sue corse (anche se le 22:30 mi sembra un po' presto) e la prossima utile sarebbe stata alle 5 di mattina. Scartata l'ipotesi di dormire in stazione (troppe valigie) abbiamo dovuto quindi trovare, sotto la pioggia e con valige appresso, un posto per dormire abbastanza economico.
Il più vicino alla stazione che abbiamo trovato è stato l'Albergo Ideale. Non so per chi possa essere ideale, forse per uno abituato a vivere in una capanna, comunque rientra negli standard degli hotel ad una stella, ma il prezzo non è stato nemmeno tanto basso: 55 E per una doppia. Lavandino e bidet in camera ma toliet comune in corridoio, il mio letto l'ho diviso con delle formiche, ma poteva andare peggio, in fondo un po' di formiche non hanno mai ucciso nessuno.
Il giorno successivo Trenitalia torna a colpire, con l'EuroStar in ritardo di 40 minuti che ha fatto perdere le coincidenze. Ho fatto richiesta per il rimborso del biglietto, staremo a vedere. Insomma, Ibiza - Bologna in 1 ora e 40 minuti, Bologna - Pisa in 16 ore circa. Ma d'altronde in Italia ci siamo abituati alle ferrovie...
EDIT: mi hanno rimborsato una parte del biglietto! C'è voluto un po' ma alla fine hanno mantenuto le promesse. Ovviamente non mi hanno ridato i soldi ma un buono da spendere per fare un altro biglietto.
Link
Mercatino Hippy, Insotel, Distretto di Ibiza
Cosa mi è piaciuto del viaggio
Pro
- Era TUTTO GRATIS, anche i ristoranti
- Il mare
- il paesaggio che si vede girando in macchina
- Noleggiare macchine costa pochissimo
- Il villaggio: enorme e bello
Contro
- Fuori dal villaggio, il nulla
- La fanta-sigla che gli animatori cantavano ogni due ore tentando di coinvolgere la gente
- Il villaggio: noioso dopo 2 giorni
- Il famoso mercatino hippy: una farsa turistica
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