Finalmente! Dopo anni che cercavo di andare in Irlanda, ho trovato sia un offerta vantaggiosa della Ryanair (10 euro a/r) sia dei compagni di viaggio, perciò potevo finalmente realizzare un mio desiderio, visitare Dublino!
Dublino mi è piaciuta molto. Non è una città d'arte, non ha grandi attrattive turistiche, è molto cara e forse un po' grigia, ma l'atmosfera che si respira è qualcosa di affascinante e difficile da spiegare, e che la rende unica nonostante i suoi difetti.
Siamo partiti da Pisa in 10, un record assoluto credo, con l'ormai usuale Ryanair. Il viaggio in aereo è costato 10 euro in tutto andata e ritorno, più
12 euro per l'abbonamento del bus da sfruttare per raggiungere la città dall'aeroporto (30 minuti) e per girare in città per 3 giorni. Abbiamo pernottato all'ostello
Avalon House di Augier Street, poco lontano dal centro della città (cioè Grafton e Temple Bar), che comunque non è molto vasto e si gira a piedi senza problemi. Spendendo
22 euro a notte abbiamo dormito in un buon ostello, pulito e accogliente, con un personale disponibile e dotato di tutti le abituali attrezzature (cucina, sala ricreazione con biliardo, internet e wi-fi, ecc. ecc.).
Vedi le foto.
Dublino
A Dublino ci sono tante e poche cose da vedere. Tante perché ci sono due chiese molto belle (St. Patrick e Christ Church), musei (National Museum, Dublinia), la fabbrica Guinness, la zona turistica (Temple Bar e Grafton Street), i parchi (St. Stephen's Green, lo zoo), il Trinity College e altri monumenti. Poche perchè molte di queste sono luoghi a poca distanza l'uno dall'altro che meritano semplicemente una passeggiata intorno, per vederli da fuori, senza necessariamente farne una meta precisa, ma piuttosto una tappa all'interno di una lunga passeggiata durante la quale respirare l'atmosfera di questa città.
St. Patrick Cathedral
L'ingresso a questa cattedrale costa 4.20 Euro se vi portate dietro un libretto o tessera universitaria. La chiesa è in stile gotico ma non ha lo stesso aspetto slanciato del gotico continentale, sembra un incrocio tra una cattedrale e un castello fortificato. All'interno sono raccolte statue, targhe commemorative e alte testimonianze della ricca storia di questa chiesa. Fuori dalla chiesa c'è un piccolo parco, piccolo solo rispetto agli altri della città.
Trinity college
Un università da sogno: un campus vastissimo che comprende edifici storici, parchi, campi da gioco. All'interno della biblioteca (ingresso a pagamento) si trova il Book of Kells, un manoscritto medievale miniato molto ben conservato, è uno dei libri più preziosi al mondo.
Grafton Street e Temple Bar
Grafton Street e Temple Bar sono le vie più animate della città. La prima, Grafton, è una lunga strada chiusa al traffico dove si trovano molti moderni negozi, ma anche musicisti e artisti da strada. Temple Bar è invece la zona dei pubs, dei vecchi negozi di dischi, ed è allo stesso tempo alternativa e tradizionale. L'atmosfera che si respira qui la sera è unica, frequentare uno dei pubs (se i buttafuori vi fanno entrare!) è un obbligo morale per chi visita Dublino!
Dublin Castle
Il castello conserva purtroppo ben poco del suo aspetto medievale originale, solo una torre. All'interno di questo complesso si trovano vari edifici ricostruiti nel 1600, non particolarmente interessanti dall'esterno, e un grande giardino decorato con un tradizionale nodo celtico.
Il museo Guinness
La Guinness, una delle birre più famose al mondo, è onnipresente a Dublino. In ogni angolo ci sono negozi di souvenir che vendono magliette e paccottiglia griffate Guinness, la fabbrica della Guinness e gli stabilimenti collegati occupano un intero quartiere, e c'è addirittura un museo della Guinness che nonostante i 15 euro di biglietto è molto frequentato. All'interno, oltre a gustare una pinta di Guinness dal bar panoramico a 360° su Dublino, è possibile ripercorrere la storia di questa birra e le fasi della sua produzione. Non è una meta particolarmente culturale, ma è un obbligo per gli appassionati di birra, gli altri avranno difficoltà a spendere così tanto per così poco.
Cibo e bevande
La Guinness, come già detto, è onnipresente. Oltre a questa, la cucina di Dublino ha poco di "caratteristico", poiché il centro città è invaso da ristoranti e locali di tutte le culture (indiani, italiani, messicani, arabi, ...) rendendo difficile trovare qualcosa di tipico ad un prezzo decente. Va detto che anche i cibi normalmente più economici (kebab, pizze) qui costano il doppio che in Italia. Pare che un piatto tipico sia il
Guinness Stew, ovvero stufato cotto nella birra, ed uscendo dal centro si possono trovare nei quartieri comunque centrali ma meno turistici locande che preparano zuppe di pesce o altri piatti più tradizionali ad un prezzo decisamente inferiore.