Verso la repubblica delle banane...
Inserito da marco83 il 15 Giugno, 2008 - 15:04
Come sa chi segue il mio blog non parlo quasi mai di politica, però come dicevano i Mercanti di Liquore
"E non si tratta di coraggio e neanche di paura,
il fatto è che qui si è passata la misura."
(Mercanti di Liquore, l'Eroe)
L'intervento dell'esercito in merito al problema dell'immondizia di Napoli, di per se non dovrebbe essere un fatto preoccupate, ma unito al crescente clima di intolleranza verso gli immigrati e all'introduzione del reato di immigrazione clandestina (peraltro condannato da tutta l'Unione Europea), che come già detto dall'Associazione nazionale magistrati causerà il collasso del sistema carcerario italiano, mi fa immaginare da qui a breve di vedere l'esercito marciare sui campi Rom... già visto negli anni '30 in Germania?
Il decreto legge sulle intercettazioni voleva impedire ai magistrati di usare le intercettazioni nelle inchieste se non nei reati di terrorismo o pedofilia (i grandi spauracchi, insieme ai Rom, per alimentare la tensione). Poi il testo è stato modificato su insistenza della Lega Nord (si la Lega Nord che è nella maggioranza! E l'opposizione, a parte Di Pietro, dov'è??) per includere anche i reati di mafia e corruzione, ma escludendi i reati con pene al di sotto dei 10 anni. Volete sapere quali sono i più rilevanti che non saranno più indagabili mediante intercettazioni? Eccovi serviti: falsificazione o sottrazione di atti o documenti concernenti la sicurezza dello Stato, utilizzazione dei segreti di Stato, infedeltà in affari di Stato, associazione sovversiva, attentato contro i diritti politici del cittadino, cospirazione politica mediante associazione, banda armata, peculato, abuso d’ufficio, turbativa d’asta, millantato credito, illecita concorrenza con minaccia o violenza, sequestro di persona, violenza privata, furto, rapina, estorsione, truffa, usura, associazione a delinquere. Da far venire i brividi, come dice giustamente Di Pietro senza le intercettazioni la maggior parte delle inchieste che trannato questi argomenti (comprese quelle aperte contro Berlusconi e suoi associati in affari vari) verrebbero chiuse senza prove: vi pare che qualcuno è talmente fesso da mettere per scritto gli accordi illeciti fatti a voce?? Notare come tra questi reati ci siano anche quelli che danneggiano la struttura stessa della democrazia e il diritto di libero voto...
Sempre in merito alle intercettazioni è previsto il carcere per i giornalisti che pubblicano le intercettazioni: se da un lato pubblicare le telefonate tra l'On. Tizio e l'amante è, effettivamente, una violazione della privacy non accettabile, questo di fatto imbavaglia la stampa sui reati tipici della mafia e dei politici con essa concussi. Diceva Paolo Borsellino (non le solite "toghe rosse", ma quel Borsellino che è uno degli eroi nazionali e che per chi non lo sapesse era iscritto al MSI):
si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E NO! questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati.
(Paolo Borsellino, Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa 26/01/1989). Eh già, chissà perchè Borsellino fu ucciso...
Ma no, direte voi, ma quale bavaglio alla stampa, è un intepretazione di parte, siamo sicuri che la legge verrà applicata con giudizio dai giudici. Certo, come questo? http://www.downloadblog.it/post/6987/lo-storico-ruta-condannato-per-stampa-clandestina-per-sitoblog-irregolare-e-la-prima-volta-in-italia, un blog condannato per stampa clandestina? Non un blog di estremisti, di un gruppo di ultrà, o che promuove attività sovversive, no, un blog di un giornalista che stava facendo un inchiesta su un giornalista ucciso dalla mafia (guarda caso...) e che proprio il suo sito, da anni in cui è in vigore la legge, è stato scelto per l'unica applicazione conosciuta in Italia di una legge che punisce alcuni dettagli burocratici. Già che ci siamo, date un occhiata anche a questo articolo apparso su Micromega.
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