"Dracula" Bram Stoker
Inserito da marco83 il 19 Febbraio, 2008 - 00:36

Recensione del libro: "Dracula" Bram Stoker
"Dracula" è il romanzo gotico-horror per eccellenza, uno di quelli che più hanno lasciato il segno nella cultura moderna. Tutti conoscono la storia ma, probabilmente, molti non l'hanno letto: appartenente anch'io in questa categoria, ho deciso di comprarlo per rimediare.
Il romanzo è stato scritto alla fine del 1800, e lo "zeitgeist" di quest'epoca traspare dalle pagine del libro. I protagonisti dimostrano l'affermazione, nella cultura generale e non più solo negli studiosi, del razionalismo e del metodo scientifico, ma senza rinunciare alla superstizione per spiegare quello che la scienza lascia senza risposta. Si notano poi una formalità nei rapporti sociali tra uomo e donna che oggi fa sorridere, certo la donna (nel personaggio di Mina) non è solo una figura che subisce gli eventi ma ha un suo pensiero e una sua iniziativa, tuttavia quasi la metà delle pagine (senza esagerare) sono dialoghi in cui un uomo promette di difendere la donna, oppure le giura amicizia eterna (di solito in lacrime) dopo che è stato respinto, oppure si elogiano a vicenda per le proprie virtù. Insomma è pura "cavalleria", che oggi sarebbe talmente eccessiva da far ridere.
La storia è raccontata attraverso diari e lettere di cinque "mani" diverse, e "il male" è rappresentato con un senso di oppressione e tragedia imminente che tiene in tensione il lettore per tutta la lettura (anche se ovviamente conoscere già la storia rovina l'atmosfera), e a parte le interruzioni per i suddetti dialoghi, la lettura è appassionante.
Unica pecca di una trama comunque molto avvincente è il finale in cui la morte di Dracula sembra molto sbrigativa, certo la versione di Francis Ford Coppola (in una delle innumerevoli trasposizioni cinematografiche di questo romanzo) è molto più "hollywoodiana", ma la preferisco al testo originale perchè la conclusione del libro, senza "grande scontro" finale, lascia un po' a bocca asciutta.
| Com'era? | |
|---|---|
| La "pagellina" qui sotto misura alcuni parametri decisamente superficiali, incompleti e arbitrari, quelli che in genere sono il succo dei commenti scambiati in fretta durante un attesa dal dottore o un breve tragitto in macchina, di quelli che si potrebbero scambiare due lettori occasionali. Un libro con bassi punteggi non è un brutto libro, né tantomeno il contrario; prendeteli con ironia! | |
Mole Il puro peso delle pagine! |
Corposo, di certo non lo finite in due giorni |
Difficoltà di lettura La difficoltà di seguire nomi di personaggi, eventi, luoghi |
Potete saltare qualche pagina senza problemi: facile |
Livello di azione Il livello di azione nella storia narrata |
Se fosse un film, sarebbe un film d'avventura / azione |
Indicatore di estraneità Si parla di cose di tutti i giorni, o di nano-draghi al plutonio di Saturno? |
Una giusta dose di fantasia: il fantasy classico, fantapolitica spinta o un futuro probabile |
| Citazione | |
| Una citazione dal libro, una frase particolarmente interessante o un brano che riesce a far capire l'atmosfera del libro | |
"Prendete questo paletto in vostra mano sinistra, con la punta in posizione sopra cuore, e il martello con mano destra. Poi quando noi cominiciamo nostra preghiera per la morta - io essa leggo, ho qui il libro, e gli altri accompagneranno me - colpite in nome di Dio" | |
| Insomma, è da leggere?? | |
| Giudizio complessivo di Marco83 |
Un buon libro |
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