Io"Ting'avert
Il gruppo toscana del motoclub Ting'avert, e in particolare il mitico Texas, organizza un viaggio di tre giorni nelle bellezze dell'Umbria, ovviamente in moto! Le foto le trovate qui. Putroppo posso raggiungere il gruppo solo un giorno dopo rispetto alla loro partenza, quindi la mia permanenza è ridotta a due giorni e mi perdo i bellissimi itinerari del primo giorno tra Norcia e Castelluccio, all'ombra dei Monti Sibillini.

La base: Prodo

ProdoProdo
Prodo è un piccolissimo paese dell'Umbria situato su quella che dai motociclisti viene chiamata la "cento curve", una strada spettacolare da fare in moto. Il paese ha pochissimi abitanti, credo meno di 100, ed è immerso in una campagna verdeggiante e molto fresca. C'è un castello, abitazione privata non visitabile, a fianco del quale si apre l'unica piazza del paese, dove era situata anche la casa che abbiamo preso in affitto (in realtà due edifici distinti).
Il casale si chiamava Casale Prodo Relax e per la cifra di 20 euro a testa comprendeva molte stanze (non so il numero preciso, ma ci stavamo in circa 15 persone) e tre bagni divisi su tre piani, una piccola cucina e soprattutto la mitica cantina con cucina e tavolata, con apertura sull'esterno dove un altro tavolo è coperto da un pergolato: insomma il posto ideale per un gruppone come il nostro.
Gentili anche i pochi abitanti del paese (forse perchè in inferiorità numerica?) che non si sono lamentati nonostante le nostre serate di ballo sfrenato fino alle ore piccole.

L'Umbria

Cascata delle MarmoreCascata delle Marmore
L'Umbria è veramente verde si dice: colline coperte di prati e campi ospitano piccoli borghi, castelli e chiese, panorami straordinari. Uno spettacolo la cascata delle Marmore, putroppo diventate troppo turistiche, ma che conservano ancora la loro maestosità. Nel caso non lo sapeste, le cascate sono a tempo, ovvero la centrale elettrica apre le chiuse solo due volte al giorno, ed è in quelle ore che va visitata. Si paga l'ingresso e tutta la zona è invasa da bancarelle e autobus turistici, ma forse ne vale ancora la pena.
Abbiamo poi visitato Orvieto, famosa sia per il duomo che per il ponte, una città non molto grande che sorge sopra ad uno sperone di tufo; città "in salita" dalle strette strade medievali che portano al duomo, uno dei più famosi d'Italia. Infine sulla via del ritorno siamo passati dall'ormai abituale (per me) Lago Trasimeno, dove già si respiravano temperature estive.
Duomo di SpoletoPonte di Spoleto

Pro e contro del viaggio

Cosa è piaciuto

  • La compagnia: cenoni, balli, discorsi seri e semiseri, tante risate
  • I panorami dell'Umbria
  • Le strade di collina, una goduria da fare in moto
  • Il paesino di Prodo e il casale dove abbiamo alloggiato

Cosa non è piaciuto

  • Il caldo in pianura!
  • Le cascate delle Marmore troppo sfruttate turisticamente per i miei gusti

Riferimenti