Lari
Lari è un comune della provincia di Pisa, noto per la produzione locale di Ciliege e per il castello al centro del paese, visitabile con guida a pagamento.
Lari
Borgo di origine etrusca (i "lari" erano le divinità protettrici delle strade dei Romani e degli Etruschi), il castello viene eretto probabilmente intorno al 732 d.C., quando viene redatto un documento in cui si nomina per la prima volta il castello. Nel 1400 Lari passa sotto il dominio di Firenze, che ne fa un importante vicariato dal quale amministra circa 1/3 della provincia di Pisa.
Il castello occupa la sommità della collina nel centro del paese e ha ospitato prigioni e stanze di tortura, usate sin dal medioevo contro criminali e sospette streghe, e successivamente come carcere quando vi fu insediata la Pretura. Le prigioni (le celle più piccole, nel sottosuolo, erano soprannominate "L'inferno") sono rimaste in uso fino al 1934 e come tutti i castelli, si narra di un fantasma, Rosso della Paola, "suicidato" dai suoi aguzzini fascisti durante il ventennio.
Il borgo di Lari si trova immerso nelle cosiddette "Colline Pisane", sulle strade del vino a cavallo tra provincia di Pisa e Livorno, dove si può godere di bellissimi panorami sulla campagna toscana, ed è un caratteristico borgo toscano che conserva la sua memoria mediovale, negli stretti vicoli, gli archi e le mura. Dalla scalinata di fronte al castello si gode di una splendida vista della pianura dell'Arno, fino a Pisa.


