Certosa di Pisa, Calci
La Certosa di Pisa (o certosa di Calci) si trova a Calci (Pisa), ai piedi dei Monti Pisani, proprio sotto la Rocca della Verruca, nella Val Graziosa. Gli edifici, in origine un convento, ospitano attualmente il Museo di Storia Naturale e del Territorio dell'Università di Pisa. Si raggiunge facilmente dal centro di Calci seguendo le indicazioni (cartelli di color marrone).
La certosa
Il complesso è un ex monastero certosino, che ha ospitato i monaci sino a tempi recenti (1972). Risale al 1366, e nel corso dei secoli è stata ampliata fino a diventare un complesso molto esteso, con zone riservate alla preghiera e alla solitudine (celle, cappelle, chiostro) e zone riservate alle attività produttive e sociali (chiesa, refettorio, granai, cantine, botteghe). La certosa ospita numerose testimonianze delle attività artigianali e produttive che vi si svolgevano, soprattutto per quanto riguarda la produzione di olvio, vino e altri prodotti provenienti dai campi di proprietà del monastero. Ospita diversi chiostri interni e piccoli giardini nascosti, visibili solo dalle finestre di alcune sale del museo, molto suggestivi.


Ma oltre a questa testimonianza e all'indubbio valore artistico della costruzione stessa, la certosa merita una visita anche per il Museo di Storia Naturale e del Territorio, che è gratuito per tutti gli iscritti all'Università di Pisa. Il museo è diviso in diverse collezioni, zoologica, paleontologica e mineralogica, ma la principale è quella che testimonia il percorso di ricerca e classificazione di specie animali svolto dall'Unviersità di Pisa dalle sue origini fino ad oggi, che ospita numerosi esemplari che fanno parte della collezione dell'università da secoli.


Si passa dalle creature inventate (draghi, unicorni) con reperti falsificati o interpretati fantasiosamente, a "scene" imbalsamate dei secoli successivi ma erronee in quanto accostavano creature che non convivevano nello stesso habitat, alle preparazioni più recenti, restaurate e riclassificate. Sono molto suggestive le scene di grandi dimensioni, che raffigurano particolari momenti drammatici (tra i quali un cinghiale cacciato da cani, o un leone che si ciba di una gazzella). Gli ampi locali della certosa ospitano diverse raccolte suddivise per famiglie o generi di animali, con un numero impressionante di esemplari. Di particolare importanza, essendo la più grande d'Europa, è la galleria dei cetacei che raccoglie esemplari di dimensioni superiori ai 20 metri, ospitata tra l'altro in locali da cui si gode di una vista quasi completa del complesso.
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