La Rocca della Verruca è un castello sulla sommità di un monte che domina tutta la pianura di Pisa e Pontedera. Oggi la struttura è diroccata ma i bastioni sono ancora intatti, così come alcune delle gallerie sotterranee. La forma di questa rocca è particolare e forma un tuttuno con lo sperone roccioso su cui sorge; è stata teatro di scontri tra Pisani e Fiorentini e di qui è passato anche Leonardo da Vinci.

ATTENZIONE - PERICOLO: la rocca è in uno stato di abbandono e incuria, particolarmente pericolose sono le prese d'aria e gli ingressi per le camere sotterranee che si trovano in mezzo alla vegetazione, senza alcun segno della loro presenza: attenzione a dove mettete i piedi!

Dove si trova

La rocca sorge su uno sperone roccioso (da cui il nome "Verruca") sui Monti Pisani, a circa 540 metri dal livello del mare, sovrastando la Val Graziosa di Calci, di cui fa parte a livello amministrativo. La rocca è ben visibile da tutta la zona circostante, e si può raggiungere in auto sia da Calci che da Vicopisano, ma solo su strade sterrate, e a piedi da molti sentieri che partono da Caprona, Calci, Montemagno. Dalla sommità si vede tutta la piana dell'arno da Pontedera a Pisa e nelle giornate particolarmente limpide, anche le isole. Nelle vicinanze della Rocca ci sono anche i resti della badia di San Michele, di cui ormai resta in piedi solo l'abside. Fino all'Ottocento, qui sorgeva un piccolo borgo, abbandonato da anni ma ancora intatto, poi l'ennesimo incendio sui monti lo ha raso al suolo.

Puoi vedere tutte le foto qui

La storia della Rocca

Rocca della VerrucaEdifici interni

La Verruca risulta frequentata prima dell'età del Bronzo (sono state reperite presso la rocca delle asce in bronzo risalenti al XV° a.C), ma passa attraverso il periodo etrusco apparentemente disabitata. In età romana probabilmente c'è stata un altra rivalutazione del monte verruca, come sito religioso (un tempio dedicato a Giove?) pittusto che militare, ma rimaniamo nel campo delle ipotesi. Dopo la caduta di Roma, le invasioni barbariche (Longobardi) spopolano i monti, concentrando la popolazione nella città; ma forse è proprio in questo momento (VIII° d.C.) che nasce il primo nucleo della rocca, come punto di avvistamento, per l'ampio panorama che si può osservare. Non va escluso però che la prima rocca sia stata edificata su strutture preesistenti riutilizzando il materiale edile (pratica molto comune), come forse è stato fatto anche con la chiesa di San Michele Arcangelo, edificata un secolo dopo.

Alla chiesa fu successivamente accostato un monastero benedettino, fondato dal Marchese Ugo di Tuscai nel secolo X°, passato poi di mano tra diversi ordini monastici, e il quale diede a sua volta vita ad un piccolo borgo che si estendeva tra la badia e la rocca; abbandonato nel Quattrocento in seguito alle battaglie combattute intorno alla rocca, ma ancora visibile fino all'Ottocento, e legato all'estrazione della pietra verrucana. La Rocca torna infatti ad aquisire importanza sono alla fine della storia della repubblica pisana: fino al XIII° secolo la rocca scompare da qualsiasi cronaca, non viene elencata tra le fortezze di Pisa nè nei numerosi resoconti di battaglie tra Pisa e Lucca, tra cui la rocca si trova a metà strada. Ma è appunto dal Quattrocento che, con il pericolo di un esercito fiorentino proveniente dall'entroterra, la rocca riacquista importanza e viene potenziata con l'aggiunta di torri alla struttura già esistente, peraltro già completa di chiesa, piazza d'armi, magazzini, cisterne.

Vista dalle muraVeduta dal punto più alto

Quando nel 1402 Pisa passò in mano ai fiorentini la rocca fu l'ultima a cadere, ospitando l'ultima resistenza pisana, e fu rasa al suolo per impedire che tornasse ad essere una minaccia. Tuttavia questo non fu sufficiente, e nel Cinquecento fu di nuovo roccaforte della resistenza pisana sollevata contro ai fiorentini, ma dopo violenti scontri fu costretta alla resa, infliggendo una grave perdita alla resistenza che fu in seguito definitivamente sconfitta. Attualmente la costruzione risente di tutti questi eventi bellici; gli ampliamenti e le riparazioni frettolose realizzate con pietre piuttosto che mattoni accentuano il degrado della struttura, già da tempo (putroppo) abbandonata a se stessa e pericolante; tutte le gallerie sotterranee (che in origine conducevano a uscite nascoste fuori dalla rocca) sono crollate e rimangono solo delle sale sotterranee e delle voragini a ricordarne l'esistenza. Nonostante ciò, arrivando alla fortezza dal basso si ha un idea di come fosse (ed è ancora) imponente, e di come abbia saputo resistere ad eserciti che pure avevano già preso la città di Pisa.

Collegamenti utili

  • Tutte le foto sulla Verruca presenti su marco83.com
  • La pagina sulla Rocca della Verruca su Wikipedia