Un portatile che una persona voleva cambiare, e mi ha regalato, perchè era scassatissimo. I sintomi: assenza delle viti di buona parte del rivestimento esterno, col risultato che ogni tanto si apriva la parte sotto la tastiera; una cassa ammaccata; surriscaldamento eccessivo; lentezza del computer; schermo che ogni tanto diventava bianco.

Portatile

Le riparazioni "hardware" che ho eseguito sono state:

  • Aprire il portatile (nota: a volte ci vogliono i cacciaviti appositi, si può aggirare questo problema con una lima e un cacciavite normale, limare la punta del cacciavite fino a che non fa presa sulle viti), e dopo aver trovato quasi tutte le viti che mancavano (che si erano attaccate al magnete delle casse), rimetterle al suo posto; una filettatura per una vite in plastica si era rotta, è stata riparata alla meno peggio con un po' di Attack; le viti sono state ridistribuite uniformemente (prima ne mancavano tante da una sola parte, di modo che si apriva tutto da quella parte, ora ne mancano poche qua e là ma sono abbastanza per non farlo aprire).
  • Provato inutilmente a risagomare la griglia di protezione della cassa ammaccata: la cassa funziona, la griglia rimane ammaccata.
  • Il processore scaldava troppo. La ventola parte una volta si e due no. Per risolvere questo problema ho provato ad aumentare il flusso di aria che passa sul processore, smontando il tutto e praticando col trapano una "griglia" di buchi proprio sotto al processore (sopra non si può che c'è la tastiera).
    Fori portatile
    Quando viene usato, sotto il portatile metto qualcosa (di solito quattro mollette da bucato, una per ogni angolo) che lo tiene sollevato dal piano di appoggio facendo passare ancora più aria sotto. In teoria se la ventola non parte, il processore dovrebbe risentirne indipendentemente da quanta areazione gli arriva; nella pratica non ha mai dato problemi, anche quando toccare il sotto del portatile scotta e la ventola non si decide a partire.
  • I contatti del monitor sono stati ripuliti, così come quelli della tastiera.
  • Nel fare tutti questi lavori, ho inavvertitamente rotto la levetta che serviva al portatile per capire se era chiuso o aperto (per sapere se andare in Stand-by), poco male (vedi sotto). I tappi che coprivano i "cardini" del monitor erano usciti dalla sede e scricchiolavano quando si apriva il monitor. Ho provato a rimetterli nella giusta posizione ma si sono rotti, quindi li ho rimossi.

Per quanto riguarda la lentezza intrinseca del PC (che non è affatto male comunque, un 600Mhz con 256Mb di RAM grazie ad un espansione e scheda video ATI RAGE mobility), ho levato WindowsMe, la vera causa della lentezza con tutta la roba inutile caricata all'avvio che lo rallentava, e ho installato linux (lo ammetto, anche Win XP su una partizione). Prima usavo Win XP e ogni tanto bootavo linux dal cd di Knoppix 3.3 e 3.4 (che rilevava tutto), poi l'ho installato definitivamente, e dopo il fallimento dell'installazione della Slackware 9.0 (non me ne vogliano gli amanti di questa distribuzione, ma non andava proprio nulla), ho provato la più amichevole Red Hat 9.0, ma anche qui altri problemi quindi infine sono migrato alla Suse 9.0 da poco distribuita gratuitamente. La Suse ha rilevato tutto (touchpad, scheda di rete - quello che non andava proprio con la Slackware e la Red Hat, scheda audio, Hard Disk, controller DVD-Rom estraibile intercambiabile con Lettore Floppy estraibile senza spengere il PC, porte USB, porte PCMCA) tranne il modem: sembra che scheda di rete e modem siano la stessa cosa, ma non riesco a trovare documentazione in proposito. Altra cosa: non vede l'ACPI (quello per fare andare il PC in standby e per controllare il livello della batteria), ho provato a cercare su internet e ho scoperto che i Compaq Presario hanno un difetto nell'ACPI che solo windows riesce ad aggirare (guarda caso...). Questo, unito al fatto che la batteria è vecchia e dura poco, fa sì che io usi il portatile sempre collegato alla presa. Per l'installazione di linux è stato molto utile il sito GNU/Linux on Compaq Presario 1700-XL 470 che descrive l'installazione di GNU/Linux su un modello simile. Recentemente (dopo essere passato attraverso Slackware e Debian) ho installato sul PC la Ubuntu 5. L'installazione è stata molto rapida e indolore: ha rilevato praticamente tutto (tranne ovviamente il modem e l'ACPI che sono quasi irrecuperabili) e anche a livello di prestazione questa distro non va male (per la parte grafica usa Gnome).

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