La Valle delle Fonti di Asciano e Mirteto

Passeggiata nella Valle delle Fonti sopra Asciano, passando per il Cisternone e raggiungendo i resti del Monastero di Mirteto.

Valle delle Fonti

Itinerario: da Asciano (PI) ai ruderi del Monastero di Mirteto

  • Tempo di percorrenza: 35 minuti salita, 20 minuti discesa
  • Dislivello massimo: circa 250 metri
  • Punto di partenza:Asciano (PI), via Barachini
  • Punto di arrivo:Monastero di Mirteto (sul monte sopra Asciano)
  • Difficoltà:Tra il Cisternone e Mirteto c'è un pezzo un po' ripido, ma la distanza è poca

Da Asciano, percorrere via Barachini fino a dove non finisce in una strada sterrata con catena e cartelli del comune (in caso di dubbio chiedete del Cisternone). Qui si lascia la macchina e si inizia la camminata a piedi proprio lungo il proseguimento della strada. Troviamo quasi subito il Cisternone, un edificio del vecchio acquedotto Mediceo che consisteva appunto di una grande cisterna quadrata; l'edificio è chiuso ma dalle finestre si può vedere l'interno. Nella zona retrostante oltre a tavoli, panche e griglie per il barbecue, ci sono piccoli capanni in muratura anch'essi facenti parte dell'acquedotto, alcuni in disuso altri ancora in funzione: si trova qui anche una fonte (ATTENZIONE: non mi assumo la responsablità di dirvi che è potabile, noi comunque l'abbiamo bevuta).
CisternoneCisternone

Passati questi edifici si attraversa il ponticello in mattoni che scavalca un grazioso ruscello con delle piccole cascate, e una volta sull'altra sponda si prosegue per Mirteto passando prima attraverso un campo di ulivi e poi lungo una vecchia carrabile, pavimentata a pietre ma del tutto disastrata dal passare dei secoli, che si fa abbastanza ripida e si trasforma in una sorta di scalinata erosa. La salita può essera faticosa ma è breve, si può percorrere con tutta calma anche con soste. Lungo la salita ci lasciamo il ruscello alla sinistra fino ad arrivare alla sommità, dove raggiungiamo i resti del Monastero di Mirteto.
RuscelloRuscello

I resti del monastero sono composti da una chiesa in pietra risalente sicuramente a secoli fa ma che ha resistito intatta al passare del tempo (mura, abside, altare; il tetto è crollato), e da una serie di edifici di diversa datazione, alcuni probabilmente risalenti alla costruzione della chiesa altri invece moderni, ma tutti crollati e pericolanti, attenzione quindi: non entrate! I pavimenti possono crollare se ci camminate sopra, tuttavia dare uno sguardo da fuori attraverso le porte e le finestre è interessante. Superato il complesso del monastero ci sono due sentieri, uno verso destra che porta al congiungimento con il sentiero 00 (sentiero di crinale) dopo 2 km, e uno verso sinistra che porta più in alto sul monte, proseguendo per circa 2 chilometri in salita; l'escursione consigliata in questa pagina finisce al monastero ma se volete restare una mezz'oretta in più consiglio di prendere questo sentiero di sinistra senza arrivare fino alla cima ma fermandosi quando trovate un capanno in muratura che fa parte dell'attuale acquedotto.
RuderiChiesa

[...]

...Continua Continua